Detrazione fiscale

➤ Il bonus fiscale.

Grazie alla legge 296/06 chi sceglie di passare ad infissi certificati per il risparmio energetico ha diritto ad un’agevolazione del 65%. È una detrazione d’imposta calcolata sulle spese sostenute con un limite massimo di 60.000 euro da ripartire in 10 anni.

➤Il Risparmio: in cosa consiste.

Si tratta di una detrazione dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) concessa per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e che riguardano, in particolare, le spese sostenute per:

– la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;

– il miglioramento termico dell’edificio per finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti;

acquisto e posa in opera delle schermature solari indicate nell’allegato M del decreto legislativo 311/2006;

– l’installazione di pannelli solari;

– la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

 

Gli infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza U (dispersione di calore), espressa in W/m2K.

Nella tabella sotto riportata si evidenzia il valore della trasmittanza in relazione alle singole zone climatiche.

Indirizzi utili:

Per reperire ulteriori informazioni: www.acs.enea.it


 

Tabella dei valori limite di trasmittanza termica relativa agli infissi.

Zona Climatica

Trasmittanza termica
U (W/m2K)

A

3,7

B

2,4

C

2,1

D

2,0

E

1,8

F

1,6

IN SINTESI: I DOCUMENTI

Cosa trasmettere all’ENEA:

– scheda informativa (Allegato F), che deve contenere: i dati identificativi del soggetto che ha sostenuto le spese dei lavori eseguiti, la tipologia di intervento eseguito, il risparmio d’energia conseguito e il relativo costo.

Cosa conservare:

– certificazione del produttore di serramenti;

– ricevuta di trasmissione documenti;

– fatture o ricevute fiscali con indicato il costo della mano d’opera separato dal costo del materiale;

– ricevuta del bonifico.

COME EFFETTUARE I PAGAMENTI :

Contribuenti senza partita IVA:

– bonifico bancario o postale specifico.

Tutti gli altri contribuenti:

– qualsiasi forma.